1 Adult
  • 1 Adult
  • 2 Adults
  • 3 Adults
  • 4 Adults
0 Child
  • 0 Child
  • 1 Child
  • 2 Children
  • 3 Children
  • 4 Children

In una terra che ha intrecciato nei secoli la propria storia con quella del cibo, plasmandone l’identità con la sagoma delle colline e il ritmo delle stagioni, il Piemonte diviene custode di una tradizione culinaria dalla ricchezza senza eguali. Tra le dolci pendici della Bassa Langa e le aspre balze dell’Alta Langa, si snoda da millenni un racconto fatto di sapienza rurale e amore per la terra. Un patrimonio culturale costruito nel tempo da mani sapienti, che ancora oggi trasformano i doni della natura in autentiche opere d’arte per il palato.

Il Piemonte è il palcoscenico ideale per un movimento gastronomico sostenibile. Un modello in cui produzioni locali, pratiche agricole rispettose dell’ambiente e salvaguardia delle tradizioni diventano un tutt’uno, nel nome di una cucina capace di essere al tempo stesso autentica custode del passato e visionaria costruttrice del futuro.

Cos’è un ristorante sostenibile?

È importante che la parola sostenibilità non divenga un semplice slogan, ma sottenda un impegno concreto e tangibile. Essere sostenibili non è una dichiarazione di intenti, ma una pratica quotidiana che permea ogni aspetto dell’attività ristorativa. Una dedizione che si riflette in gesti autentici che rispettano e valorizzano l’ambiente, la comunità e le tradizioni locali.

Un ristorante sostenibile adotta pratiche volte a minimizzare il proprio impatto ambientale, promuovendo la sostenibilità in diversi modi:

  • Ingredienti locali e di stagione: preferire ingredienti prodotti localmente riduce l’impatto ambientale legato al trasporto degli alimenti. L’impiego di prodotti di stagione supporta anche la biodiversità e minimizza la necessità di conservazione artificiale. Inoltre, i piatti preparati con ingredienti freschi e locali garantiscono una qualità superiore e un sapore autentico che riflette il territorio.
  • Approvvigionamento etico: scegliere fornitori che adottano metodi di produzione etici, come l’allevamento responsabile e le pratiche di pesca sostenibile. Verificando le certificazioni di sostenibilità, si può essere certi che gli animali siano allevati in condizioni adeguate e che le risorse marine siano utilizzate in modo da non compromettere gli ecosistemi.
  • Riduzione degli sprechi alimentari: implementare strategie per ridurre al minimo gli sprechi, come il riuso creativo degli avanzi o la donazione di cibo non utilizzato a entità benefiche.
  • Riciclaggio e compostaggio: avere un sistema efficiente per il riciclaggio dei materiali e, dove possibile, il compostaggio dei rifiuti organici. Così facendo, non solo si riduce la quantità di rifiuti inviati alle discariche, ma si trasformano i rifiuti organici in compost utilie per l’agricoltura locale.
  • Energia e acqua efficienti: utilizzare apparecchiature ad alta efficienza energetica, fonti di energia rinnovabile e sistemi per ridurre il consumo di acqua. L’installazione di pannelli solari, l’uso di illuminazione a LED e l’adozione di tecnologie per il risparmio idrico sono passi fondamentali per diminuire l’impronta ecologica.
  • Materiali sostenibili: optare per materiali biodegradabili o riciclati, in modo tale da ridurre l’uso di plastica monouso.
  • Edilizia sostenibile: progettare e mantenere gli spazi fisici del ristorante con materiali sostenibili e tecniche di costruzione che minimizzino l’impatto ambientale. L’uso di legno certificato FSC, vernici ecologiche e sistemi di isolamento termico contribuisce a creare un ambiente più sano e sostenibile.
  • Supporto alla comunità: collaborare con la comunità locale, supportando iniziative sociali ed economiche che promuovano lo sviluppo sostenibile.

Adottando queste pratiche, un ristorante può contribuire a un futuro più sostenibile, proponendo al contempo un’esperienza gastronomica più autentica e responsabile.

Mangiare in modo sostenibile in Piemonte: il Fàula Ristorante

Nell’Alta Langa sorge Casa di Langa, resort di lusso che coniuga eleganza e sostenibilità. Al suo interno, il Fàula Ristorante è un gioiello di gastronomia piemontese, dove la tradizione incontra l’innovazione nel rispetto dell’ambiente. “Fàula”, termine dialettale delle Langhe, significa racconto. Il nome è un tributo alla tradizione, un invito a riunirsi e condividere non solo cibo, ma esperienze e ricordi. È attorno alla tavola che si rinnovano i legami di un intero territorio.

Guidato da Chef Daniel Zeilinga, nato a Merano nel 1989 e cresciuto professionalmente tra le cucine di ristoranti stellati, Fàula è un santuario del gusto dove si celebra la biodiversità del Piemonte. Zeilinga, con un approccio che privilegia i prodotti locali, ha dato vita a una cucina contemporanea che esalta gli ingredienti del territorio con un menù completamente green, Sapori dell’orto, dedicato alla valorizzazione delle verdure e delle erbe locali. Una ode al vegetale che ha portato alla vittoria del premio Gambero Rosso come miglior proposta vegetariana. Con grande maestria, lo chef esalta il meglio di ciò che la terra e l’orto offrono stagione dopo stagione, proponendo piatti raffinati che celebrano il territorio piemontese.

L’orto e la serra di Casa di Langa, curati dal giardiniere Luigi Merlo e dallo stesso Zeilinga, sono l’anima del ristorante. Qui crescono fiori eduli, erbe aromatiche e semi che non solo arricchiscono i piatti di Fàula Ristorante, ma trovano impiego anche nel vicino Sorì Cocktail Bar e nella Lelòse Spa. La sinergia tra i diversi spazi crea un circuito virtuoso di utilizzo e valorizzazione delle risorse naturali.

Dal bosco alla tavola in modo sostenibile: esplorare l’Alta Langa attraverso i suoi sapori

Fàula Ristorante rappresenta perfettamente la filosofia di Casa di Langa, dove l’impegno per la sostenibilità si esprime a 360 gradi, toccando non solo la gastronomia ma l’intera esperienza offerta agli ospiti.

Proprio in quest’ottica, la struttura promuove il turismo sostenibile attraverso esperienze nella natura, come i percorsi tra gli ecosistemi dell’Alta Langa disponibili in autunno. Camminando tra boschi secolari, ciliegi e noccioleti, si può comprendere a pieno la stretta relazione tra territorio e tradizioni enogastronomiche.

Guidati da esperti giardinieri, si può cogliere la bellezza del delicato equilibrio che unisce piante e funghi, arrivando a svelare i segreti del tartufo, prezioso frutto di queste colline. È in questa armonia tra uomo e ambiente che Fàula e Casa di Langa affondano le loro radici, proponendosi come esempio di eccellenza gastronomica legata indissolubilmente alla sostenibilità.

Casa di Langa Blog

Svegliarsi immersi nelle dolci colline piemontesi, dove l’orizzonte si perde tra vigneti e cieli infiniti: tutto questo è Casa di Langa. Un rifugio sostenibile che fonde lusso e natura, dove gustare la cucina del Fàula Ristorante, sorseggiare vini pregiati, abbandonarsi al relax della Lelòse Spa e molto altro ancora.

Scopri storie e segreti delle Langhe sul nostro Blog.

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Iscriviti

Potrebbe interessarti