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Nelle dolci colline del Piemonte, tra vigneti che ondeggiano al vento e borghi che sembrano usciti da un sogno, si snoda un itinerario che celebra la fusione perfetta tra arte contemporanea e natura. Le Langhe e il Roero, già celebri per i bellissimi borghi e il patrimonio vinicolo, si rivelano anche come scrigni d’arte, dove installazioni e murales vivono in armonia con il territorio.

Questo percorso non solo delizierà gli amanti dell’arte, ma nutrirà l’anima di chiunque sappia apprezzare la bellezza in ogni sua forma.

Un tuffo nell’arte contemporanea: un percorso tra le colline

In questo angolo incantato del Piemonte, l’arte contemporanea si integra con la natura in modo sublime, creando un percorso che abbraccia l’anima del viaggiatore. Ogni installazione, ogni murales, è un invito a scoprire la magia che si cela dietro ogni angolo, tra filari di viti e antiche costruzioni. Il viaggio che stiamo per intraprendere è un inno alla bellezza di un territorio sempre ricco di nuove attrazioni da vedere.

Le opere di David Tremlett

opere tremlett langhe

David Tremlett, artista-viaggiatore inglese, ha trovato nelle Langhe un luogo ideale dove esprimere la sua visione artistica. Il nostro viaggio inizia da Verduno, all’ospedale, dove l’opera “Verduno #1” accoglie i visitatori con forme architettoniche e colori bilanciati, testimonianza del profondo legame tra l’artista e questo angolo d’Italia.

Proseguendo verso La Morra, ci imbattiamo nella celebre Cappella del Barolo. Un tempo diroccata, questa chiesetta è rinata grazie alla collaborazione tra Sol LeWitt e Tremlett. All’esterno, i colori vivaci di LeWitt danzano sotto il sole, mentre all’interno, i toni caldi e sereni di Tremlett invitano alla contemplazione.

A Serravalle Langhe, l’Oratorio di San Michele e il soggiorno Boeri risplendono con nuovi colori e significati. L’arte concettuale di Tremlett si fonde con gli antichi affreschi gotici, creando un dialogo tra passato e presente che incanta lo spettatore. Infine, arriviamo a Coazzolo, dove la Chiesetta della Beata Maria Vergine del Carmine, con le sue tre parti colorate, si staglia in tutta la sua creatività nel panorama delle Langhe.

Le panchine giganti di Chris Bangle

panchine giganti chris bangle

A Monforte d’Alba, immerse nel cuore delle Langhe, troviamo una delle attrazioni più affascinanti e giocose di questo itinerario artistico: le panchine giganti del Big Bench Community Project. Ideate dal celebre designer statunitense Chris Bangle, le installazioni diventano il mezzo per riscoprire il mondo con gli occhi di un bambino.

Bangle ha portato la sua visione creativa anche nel contesto naturale delle Langhe. Le panchine giganti, dai colori vivaci e le dimensioni spropositate, sembrano uscite da una fiaba. Ogni panchina è posizionata strategicamente per offrire una vista spettacolare sui vigneti e sulle colline circostanti, trasformando un semplice momento di relax in un’esperienza di meraviglia.

Sedersi qui significa fermarsi e contemplare il panorama con una prospettiva nuova. Il progetto, nato con l’obiettivo di promuovere il turismo e la valorizzazione del paesaggio locale, è cresciuto fino a diventare un fenomeno culturale. Le installazioni sono disseminate in vari luoghi delle Langhe, del Roero e oltre, creando una rete di punti di interesse che attraggono visitatori da tutto il mondo.

Il Museo a Cielo Aperto di Camo (MCA)

Nel cuore delle Langhe, il piccolo borgo di Camo ospita un tesoro nascosto che cattura l’immaginazione di chiunque vi si avventuri: il Museo a Cielo Aperto. L’innovativo spazio espositivo si estende per le strade e le piazze del borgo, integrando perfettamente l’arte contemporanea con il paesaggio naturale e architettonico. È un luogo dove l’arte non è confinata tra quattro mura, ma vive e respira in simbiosi con l’ambiente circostante.

Il progetto del Museo a Cielo Aperto è stato ideato dal curatore Claudio Lorenzoni nel 2013, con l’intento di trasformare Camo in una residenza artistica permanente. Da allora, circa 70 artisti provenienti da diverse parti del mondo hanno contribuito con le loro opere, rendendo il borgo una galleria d’arte a cielo aperto. Tra questi, spicca Andrea Ravo Mattoni, capace di fondere il classicismo con la street art e portare i grandi capolavori del passato sui muri delle case del borgo.

Con la tecnica di spray painting, Ravo riproduce dettagliati affreschi classici su superfici urbane, come il ritratto di San Sebastiano, creando un ponte tra epoche diverse. Situata su una torretta sul Bricco delle Allodole, l’opera invita anche i visitatori a riflettere sul dialogo tra passato e presente.

Passeggiando per Camo, si possono ammirare altre opere di artisti come Mr.Fijodor, Fabio Petani, Ale Puro, RefreshInk e Nice & the Fox. Ogni angolo del borgo riserva una sorpresa, con murales e installazioni che spuntano inaspettatamente, trasformando una semplice passeggiata in un viaggio di scoperta. I pannelli colorati e le sculture si integrano armoniosamente con il tessuto urbano, sempre rispettando e valorizzando l’identità del luogo. Qui, l’arte non è solo da osservare, ma da vivere.

Il Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo

fondazione sandretto re rebauden

A Guarene, nel cuore del Roero, si trova uno dei gioielli più preziosi dell’arte contemporanea: il Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo. Lo straordinario spazio espositivo all’aperto è un’oasi dove le sculture e le installazioni di artisti di fama internazionale si integrano con il paesaggio collinare.

Il Parco d’Arte è parte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, una delle istituzioni più importanti e dinamiche nel panorama dell’arte contemporanea in Italia. La fondazione, sin dalla sua nascita, ha promosso e sostenuto l’arte emergente, regalando un palcoscenico a talenti internazionali. Il parco rappresenta una tappa fondamentale di questo percorso, un luogo dove la visione artistica prende vita in un contesto naturale di straordinaria bellezza. Tra le opere più significative che adornano il parco, troviamo quelle di Carsten Höller, Stefano Boeri e Marguerite Humeau.

Il Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo è un laboratorio di idee e di creatività. L’arte è un processo in continua evoluzione, che si nutre dell’interazione con il pubblico e con l’ambiente. I visitatori sono invitati a esplorare, a riflettere e a lasciarsi ispirare, in un contesto che stimola la mente e i sensi.

Visitare il Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo è un’esperienza che arricchisce e trasforma, un’opportunità per riscoprire il legame profondo tra l’uomo e la natura, attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Le installazioni di Roddino e Neviglie

Roddino e Neviglie sono due tappe imperdibili per chi desidera esplorare le ultime frontiere dell’arte contemporanea. A Roddino, le opere murali di Liam Gillick e Hito Steyerl adornano la nuova bottega-incontro del paese, trasformandola in un vero e proprio centro di cultura e creatività. Liam Gillick utilizza le superfici murarie per esplorare temi complessi come la globalizzazione, la politica e l’economia, mentre Hito Steyerl affronta questioni legate alla tecnologia e alla società contemporanea. Le loro opere, attraverso forme e colori, stimolano la riflessione e il dibattito.

Neviglie ospita la scultura “The Traveler” di Jean-Marie Appriou. Questa imponente opera d’arte si erge come un monito al cambiamento climatico, navigando simbolicamente tra le colline delle Langhe. Realizzata in bronzo, la scultura rappresenta una nave immaginaria che sembra solcare le onde verdi dei vigneti, evocando la fragilità dell’ambiente e la necessità di preservarlo. Appriou, abile nel trasformare materiali tradizionali in forme contemporanee, crea un’opera che è allo stesso tempo potente e poetica, in grado di suscitare una profonda connessione emotiva con il pubblico.

La collezione d’arte di Casa di Langa

La collezione d’arte di Casa di Langa mira a stupire ed emozionare. Le opere selezionate dialogano armoniosamente con l’architettura della struttura, mettendo in risalto la bellezza naturale del paesaggio piemontese senza mai sopraffarlo.

All’ingresso, gli ospiti sono accolti dalle forme architettoniche e dai colori bilanciati dell’opera di Bonalumi, che subito stabilisce il tono della sofisticata esperienza artistica che li attende. Adiacente, l’opera di Binion cattura l’attenzione grazie al caratteristico stile a griglia.

Scendendo le scale verso il Fàula Ristorante, l’opera di Kwade si rivela in lontananza. All’interno si fanno spazio grandi come Accardi e Christo, affiancati dall’eleganza delle perle di Pivi e dall’accesa creatività di Rotella.

Uscendo dal ristorante attraverso le porte del patio, gli ospiti possono ammirare “The Designated Place” di Fausto Melotti, un pezzo storico che ricorda la ricca eredità artistica della regione. Infine, vicino all’ingresso principale dell’hotel, le opere di Carlesso e Spagnulo si confrontano e si completano: il Flusso di Carlesso, in marmo di Carrara, dialoga con la scultura minimalista in ferro di Spagnulo.

Alla scoperta delle Langhe con Casa di Langa

Le Langhe e il Roero non sono solo una culla di arte contemporanea, ma anche una terra di esperienze indimenticabili. Casa di Langa offre agli ospiti una vasta gamma di attività per arricchire il loro soggiorno. Dalla Wine Academy, che permette di scoprire i segreti dei pregiati vini locali, ai corsi di cucina che celebrano la gastronomia piemontese, fino alla ricerca del tartufo e alle emozionanti escursioni in vespa o in bici tra i vigneti. Per chi cerca un contatto più profondo con la natura, Casa di Langa propone trekking, voli in mongolfiera e persino sessioni di golf immersi in panorami mozzafiato. Ogni esperienza è pensata per farvi vivere il territorio in modo autentico e sostenibile.

Scoprite tutte le attività e lasciatevi ispirare dalle molteplici opportunità che questa terra meravigliosa ha da offrire, rendendo il vostro viaggio nelle Langhe un’avventura indimenticabile.

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Casa di Langa Blog

Svegliarsi immersi nelle dolci colline piemontesi, dove l’orizzonte si perde tra vigneti e cieli infiniti: tutto questo è Casa di Langa. Un rifugio sostenibile che fonde lusso e natura, dove gustare la cucina del Fàula Ristorante, sorseggiare vini pregiati, abbandonarsi al relax della Lelòse Spa e molto altro ancora.

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